Presentazione
Partendo dai dubbi dei ragazzi e dalla loro disinformazione, il progetto si propone l’obiettivo di fornire un’informazione/formazione completa sulla conoscenza delle regole nella vita sociale, dei valori civili, della democrazia, dell’esercizio dei diritti di cittadinanza ed infine di salvaguardare la salute prevenendo qualsiasi forma di dipendenza (fumo, droga, alcool, cibo, videogiochi, tecnologia), o di malattie trasmissibili sessualmente. Spesso gli adolescenti faticano a riconoscere e ad accettare un mondo di regole e questo lo si vede a scuola, per le strade, nei luoghi pubblici e, purtroppo, anche all’interno delle famiglie. Molti ragazzi si trovano sempre più spesso nell’impossibilità di avere delle figure di riferimento in grado di diventare modelli a cui potersi identificare; tutto ciò aumenta la sensazione di smarrimento e di solitudine provocando evidenti situazioni d’isolamento e una forte tendenza all’individualismo o alla devianza e, negli ultimi anni, dopo la pandemia e le restrizioni, questi problemi sono diventati allarmanti perché sempre più accentuati. La ricerca scientifica, nell’ambito dell’uso/abuso di sostanze, indica l’adolescenza e la preadolescenza come i momenti più a rischio per l’avvio di un comportamento tossicomanico. I dati attuali collocano l’inizio dell’uso delle sostanze al di sotto del quattordicesimo anno di età. È opportuno, quindi, che gli interventi preventivi vengano rivolti anche ad adolescenti e preadolescenti. Un intervento precoce rappresenta lo strumento più idoneo a sviluppare nelle nuove generazioni l’attenzione verso i fattori dai quali dipendono il benessere individuale e della collettività. In tal senso si vuole indirizzare il progetto verso la convinzione che L’EDUCAZIONE ALLA SALUTE È EDUCAZIONE ALLA VITA e la scuola è l’istituzione che deve formare per la vita, promuovere lo sviluppo della personalità, principalmente nei casi in cui si verifica l’assenza, l’incapacità o l’inadeguatezza della famiglia per cui l’adolescente è abbandonato a se stesso ed è incapace di fare delle scelte consapevoli e consone alla sua “fragile” età. Lo scopo principale del progetto è proprio quello di fare della scuola un’istituzione che si occupa di formare e prevenire eventuali errori, aiutare i ragazzi ad assumersi le responsabilità, ricordare loro che chi cresce ha diritto all’errore, ma anche alla correzione, sviluppare in loro la coscienza civile e la convinzione che la legalità conviene e che, laddove ci sono partecipazione, cittadinanza, diritti, regole, valori condivisi, non ci può essere delinquenza. In tal senso gli alunni vengono educati e diventano dei protagonisti, imparando che le regole non sono solo punitive bensì necessarie per la comunità (a scuola, in palestra, per le vie, in piazza, sui mezzi pubblici, in famiglia…). Il nostro Istituto vuole porre al centro del Piano dell’Offerta Formativa l’educazione alla legalità e alla salute e, attraverso questo progetto, vengono coinvolti i docenti di tutte le discipline e di tutti e tre gli ordini di scuola che, insieme, collaborano anche con degli esperti esterni. Questi ultimi, in accordo con gli insegnanti, scelgono o propongono i temi da condividere, approfondire e proporre agli studenti. In quest’ottica di collaborazione sono incluse anche le famiglie, le quali vengono coinvolte e invitate e partecipare a dei corsi di formazione tenuti dagli operatori esterni e dagli stessi docenti.
Obiettivi
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