Presentazione
PROGETTO “GENERIAMO PARITÀ”
Descrizione sintetica dell’attività con eventuale indicazione dell’area tematica di riferimento
Il progetto mira a sviluppare una sensibilizzazione e una maggiore consapevolezza sull’identità, sui ruoli e sulle differenze di genere al fine di destrutturare gli stereotipi e intervenire costantemente sul piano culturale, coinvolgendo insegnanti di ogni ordine e grado, educatori/educatrici degli asili nido comunali, famiglie e alunne/i del territorio di Sassari. Il percorso è articolato in diverse fasi, a seconda dei soggetti a cui si rivolge: Prima fase: si intende promuovere un percorso formativo, teorico e operativo, di un gruppo di insegnanti ed educatori/educatrici sulla pedagogia di genere. Seconda fase: si prevedono incontri formativi e di sensibilizzazione con i genitori delle/degli alunne/i delle scuole coinvolte, sui processi di costruzione identitaria, sul ruolo delle istituzioni sociali all’origine della formazione degli stereotipi, sui pregiudizi e sulle discriminazioni di genere e sulla pluralità di modelli familiari nella società attuale. Terza fase: si intende coinvolgere gli alunni e le alunne delle scuole che avranno aderito al progetto con laboratori e interventi educativi appropriati al loro livello cognitivo, rendendoli maggiormente consapevoli dei processi di costruzione dell’identità e delle rappresentazioni sociali legate al genere e alle differenze, del processo di formazione delle discriminazioni sessuali, per prevenire la violenza di genere, le diverse forme di bullismo e promuovere l’educazione affettivo-emotiva.
Obiettivi e risultati attesi
• Promuovere la parità tra i sessi • Prevenire la violenza di genere e tutte le discriminazioni legate al genere, all’orientamento sessuale, alla razza o alla cultura, o a specifiche condizioni personali e sociali che possono dare origine al fenomeno del bullismo o del cyber bullismo. • Sensibilizzare e informare docenti, genitori, alunne e alunni sui temi che riguardano le pari opportunità, la violenza di genere o il bullismo. • Sensibilizzare e formare il personale docente ed educativo del territorio. • Creare una rete delle realtà scolastiche che partecipano all’iniziativa per uno scambio di esperienze e la realizzazione di interventi specifici. • Istituire un centro di documentazione permanente. • Promuovere un rapporto di proficua collaborazione col tessuto sociale esterno alla scuola. COMPETENZE ATTESE: • Riconoscere e superare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni; • Assumere comportamenti inclusivi con tutti, al di là delle differenze; • Conoscere la condizione delle donne nel mondo e le tutele riconosciute nelle istituzioni.
Obiettivi
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