Presentazione
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L’artista ha guidato i ragazzi in un vero e proprio viaggio attraverso la storia del blues, dalle sue radici fino alle evoluzioni nel jazz e nel rock. Ogni tappa è stata accompagnata da dimostrazioni dal vivo: Piu ha suonato e mostrato strumenti iconici come l’armonica a bocca, la chitarra, il banjo e il washboard (la tradizionale “tavola da lavare” in metallo utilizzata nelle prime formazioni blues), spiegandone l’uso e proponendo esempi musicali riconoscibili e appassionanti.
Mentre raccontava, sul monitor alle sue spalle scorrevano video, immagini e brevi documentari che arricchivano il percorso storico-musicale. Non è mancato un momento di grande fascino: l’ascolto di alcuni brani originali riprodotti su un vero grammofono, che ha permesso agli studenti di percepire il suono autentico delle prime incisioni blues.
L’incontro è diventato presto interattivo: Piu ha coinvolto gli alunni invitandoli a battere le mani a tempo, trasformando l’aula in un piccolo ensemble ritmico. Il momento culminante è stata una vivace jam session, durante la quale alcuni studenti hanno suonato strumenti come il washboard, il tamburello e le maracas, mentre tutti gli altri accompagnavano con il battito delle mani, creando un clima di partecipazione e gioia condivisa.
A conclusione dell’evento, gli alunni hanno voluto ricambiare il dono dell’artista offrendo un’esecuzione in quartetto di “Verano Porteño” di Astor Piazzolla (pianoforte, chitarra, xilofono e flauto), accolta con entusiasmo e sincero apprezzamento.
Un pomeriggio ricco di musica, storia e emozioni: un’esperienza preziosa che ha avvicinato i ragazzi al mondo del blues e alle sue radici culturali, lasciando un ricordo vivo e significativo.
Obiettivi
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